sabato 13 settembre 2008

I vicini

...non sempre si può avere fortuna con il vicinato...
A noi era andata bene per due volte: il primo vicino è stato Giorgio, il mio ex-capo progetto, persona sempre molto disponibile e interessante, piena di aneddoti e barzellette, su qualsiasi argomento. Poi Giorgio è tornato in Italia, e nella casa a lato della nostra è arrivata una coppia di tedeschi con cui abbiamo fatto amicizia da subito; già dopo pochi giorni dal loro arrivo a Beira, ci siamo ritrovati nella loro veranda per il cenone della vigilia di Natale, e da allora abbiamo passato un bel po' di tempo insieme, soprattutto divertenti chiaccherate in veranda la sera davanti ad una birretta. Poi anche loro hanno deciso di andarsene, non dal Mozambico, nè da Beira: hanno deciso di trasferirsi in un'altra casa, anche se ci hanno giurato che non è stato a causa dei vicini.
Quindi da maggio sono arrivati i nostri nuovi vicini, una coppia originaria dello Zimbabwe, con un figlio di un paio d'anni. Beh, devo ammettere che i rapporti di vicinato non sono più come quelli precedenti, anzi, non ci sono proprio. Da quando sono arrivati, avremo parlato sì e no 5-6 volte, e sempre per pochi minuti su questioni di gestione della casa (paghiamo in comune l'acqua e quindi dobbiamo dividere la bolletta); lui lavora tutto il giorno fino a tardi, quindi neanche ci incrociamo, lei è sempre chiusa in casa con il figlio, non esce mai neanche sulla veranda, e dal mattino fino alla sera (anche nel fine settimana) c'è sempre la televisione accesa. Per parecchie settimane non avevamo nemmeno visto il figlio, lo sentivamo solo piangere in casa: immagino che stesse impazzendo per la reclusione forzata! Devo dire che anche se ci fossero state più occasioni di socializzazione, avremmo avuto comunque problemi di barriere linguistiche, visto che parlano un inglese con accento fortemente zimbabuano, veramente difficile da capire; però mi piacerebbe parlare un po' con loro, soprattutto per sentire notizie e opinioni sui problemi in Zimbabwe da persone che ci hanno vissuto e che forse lo hanno dovuto lasciare.

1 commento:

Té la mà Maria - Reus ha detto...

è sempre un piacere a venire a tuo blog a dare un'occhiata, un grande abbraccio il tuo amico Reus Catalogna