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giovedì 7 aprile 2011

partenza!

domani si parte!
prima giretto in thailandia, poi si entra in myanmar.
molta curiosità.
purtroppo il blog non riuscirò ad aggiornarlo spesso, visto che in myanmar non amano molto i bloggers.
pubblicherò al mio ritorno.
quindi ARRIVEDERCI, direi...

martedì 23 marzo 2010

Favelas

Leggendo l'articolo di PeaceReporter sulle favelas brasiliane, ho ripensato al 2005, quando io e J eravamo in Brasile e facevamo volontariato nella favela Rocinha, la più grande e popolata di Rio de Janeiro. Un'esperienza indimenticabile.
Qui sotto alcune foto che abbiamo scattato in favela, e parte di una Email che ai tempi avevo inviato agli amici in Italia...
[...] Vere e proprie città nella città con proprie regole e leggi non scritte, dove i "banditi" diventano eroi, e dove un uomo, bandito o poliziotto, puo diventare in un solo istante giudice, giuria e boia. E poi distese infinite di microcase e baracche ammassate le une sulle altre senza spazio per correre o giocare, scalinate che si arrampicano sulle colline in un labirinto dove intrecci di cavi e tubi ti indicano la via d'uscita, e dove alzando gli occhi (non troppo spesso visto che è molto facile calpestare rifiuti, merde o animali morti) non si riesce a vedere il cielo...ma in ogni casa spunta, immancabile, un televisore, sintonizzato sulla telenovela del momento, come un mostro dai mille occhi che osserva e ipnotizza, o forse allevia un poco la fame e la tristezza [...]

giovedì 4 marzo 2010

Guide migranti

A Torino nascono le "Guide Migranti".
Con 20 partecipanti originari di Marocco, Senegal, Perù, Romania, Albania e Cina, ma anche italiani provenienti dalla Sicilia e dalla Calabria, parte a Torino il primo corso di formazione per “guide migranti”, che accompagneranno i turisti a conoscere le proprie comunità di origine nei quartieri più multietnici della città. “I migranti sono attori chiave nello sviluppo del turismo responsabile a partire dalla loro capacità di essere ponte tra due territori e due culture” secondo Enrico Marletto, dell’agenzia Viaggi Solidali, che per prima promuove “le passeggiate migrande a Torino” e che organizza il corso. Un ‘giro del mondo’ restando in città si può compiere, ad esempio, nel grande mercato torinese di Porta Palazzo, dove i contadini delle campagne e delle valli piemontesi, vendono fianco a fianco con i coltivatori cinesi, le donne marocchine, i macellai e formaggiai romeni e i pescatori siciliani, in un intreccio unico di sapori e profumi. Ma anche a San Salvario, il quartiere più multietnico della città che sperimenta una positiva forma di integrazione tra le seconde generazioni di immigrati e con la nascita di numerose associazioni culturali. Le nuove guide migranti saranno, in qualche modo, dei “mediatori culturali” del turismo, spiegano gli organizzatori, affiancando le guide tradizionali alla città e introducendo i viaggiatori alla cultura, la gastronomia e le tradizioni delle proprie comunità di origine
www.misna.org